Non giocare con il buio. Non legare ciò che non ti appartiene.
Tutti vogliamo sentirci amati.
Tutti, almeno una volta, abbiamo desiderato che l’altro ci scegliesse, che restasse, che ci desse ciò che non riuscivamo a darci da soli.
Così si inizia a controllare.
Prima noi stessi: reprimiamo ciò che sentiamo,
costruiamo maschere per essere accettati.
Poi iniziamo a controllare gli altri:
“Lui deve comportarsi così”,
“Lei mi deve dare questo”.
E quando non accade, cerchiamo scorciatoie.
È qui che nasce la magia nera.
Non serve un altare, né una candela.
A volte basta un pensiero:
“Lo voglio a tutti i costi.”
A volte basta un veleno più sottile:
un legamento, un rito, un filtro d’amore.
Fermati.
Perché quello non è amore.
Quella è fame.
Fame di possesso.
Fame di controllo.
Fame di potere mascherata da bisogno.
Ma l’universo non è stupido.
E nemmeno neutrale.
Ogni gesto vibra,
ogni intento lascia una traccia.
E chi usa la manipolazione per ottenere ciò che vuole, non lo riceve mai davvero.
Ottiene una maschera, un’illusione, una gabbia.
Sai cosa fai davvero, quando leghi qualcuno a te con un rito?
Non leghi lui. Leghi te.
Leghi la tua anima a una dinamica tossica.
Leghi la tua energia a entità che ti danno oggi quello che ti consumeranno domani.
Perché ogni “favore” nel mondo invisibile si paga.
E si paga con interessi.
Con insonnie, con relazioni che diventano prigioni, con depressioni improvvise, con vuoti che non si spiegano.
Con un’anima che si spegne, lentamente.
Ti sembra estremo?
È estremo.
Perché lo è anche forzare la volontà di un altro essere umano.
È una violenza energetica.
Uno stupro sottile, ma reale.
Ed è per questo che il prezzo è alto.
Il vero potere non è far restare chi vuole andarsene.
Il vero potere è guardare la tua solitudine in faccia e non abbassarti a chiamare l’ombra per riempirla.
L’altro non è lì per renderti felice.
È lì per mostrarti dove non ti basti, dove sei lontano da te stesso.
L’amore non si chiede.
Non si ruba.
Non si forza.
L’amore si diventa.
E quando lo sei, non hai bisogno di trattenere nessuno.
Perché chi sente la tua verità, rimane.
Liberamente.
Quindi se sei tentato di fare un rito,
di piegare l’energia a tuo favore, fermati.
Respira.
E guarda dentro.
Perché il vero coraggio non è forzare l’altro.
È affrontare te stesso.
Hai due scelte:
Aprire il cuore, o aprire il varco.
Nel primo trovi la luce.
Nel secondo, non sai cosa ti porterai dietro.
Ma una cosa è certa:
il buio prende più di quello che dà.
Non farlo.
Non per lui.
Non per lei.
Non per amore.
Fallo per rispetto.
Per te.
Per la tua anima.
Perché certe catene non si vedono, ma stringono per vite intere.
Buon viaggio Esploratori,
con amore Silvia e Elenia 💗
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